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STRESA - 20-07-2021 -- Le Isole come patrimonio dell’umanità. È questa la proposta, ripresa ed evoluzione d’un vecchio progetto risalente ai primi anni Duemila, rilanciata in questi giorni da Legambiente. L’associazione votata alla tutela della natura e dell’ambiente ha preso spunto dalla campagna 2021 della “Goletta dei laghi” sulla qualità e salubrità delle acque di balneazione per proporre la candidatura delle isole del Verbano e di San Giulio sul Lago d’Orta come patrimonio Unesco. “Le nostre isole sono un capitale paesaggistico, naturalistico ed economico inestimabile – afferma Giorgio Prino, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta –. Come tale va valorizzato e protetto, anche da quel turismo mordi e fuggi che spesso porta più danni che benefici”.

A farsi avanti è stato il presidente del circolo Legambiente “Gli Amici del Lago” di Arona, Massimiliano Caligara, che ha raccolto l’adesione dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone e del Contratto di Lago per il Cusio. “Si sono dichiarati favorevoli anche il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, ed il consigliere della Provincia di Novara con delega al Turismo e al marketing Territoriale Ivan De Grandis”.  

“La partita è cominciata e la palla è ora nel campo delle amministrazioni che ancora non si sono espresse – dichiara Caligara –. Siamo certi lo faranno in tempi brevi e che non potranno che aderire ad un percorso che non potrà portare altro che benefici al nostro territorio, in termini di tutela e di valorizzazione”.

Una quindicina d'anni fa sull'asse Stresa-Verbania era nata l'idea di candidare il Golfo Borromeo come patrimonio Unesco ma, dopo vari annunci, non se n'era più fatto nulla.