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referendum schede

 

PIEMONTE- 23-05-2022-- Solo domenica 12 giugno, dalle ore 7 alle ore 23, saremo chiamati a esprimerci sui 5 referendum sulla giustizia.
Il referendum è cosiddetto abrogativo, cioè chi decide di barrare il SI desidera che venga eliminata la norma inserita nel quesito; chi decide di barrare il NO desidera mantenere le cose così come sono.
Le elettrici e gli elettori chiamati a votare sono 51.533.195 e la votazione sarà valida se si recherà a votare la metà più uno degli aventi diritto. Se non si raggiunge questo quorum, il referendum non è valido.
L’elettore che si reca a votare riceverà le 5 schede elettorali o potrà chiedere solo quelle per le quali intende votare.


Le schede avranno colori diversi. Proviamo a sintetizzare:


Scheda di colore ROSSO per il Referendum n. 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Si chiede in pratica l’eliminazione della cosiddetta Legge Severino.


Scheda di colore ARANCIONE per il referendum n. 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. Si chiede in pratica di eliminare la possibilità data al giudice di mettere in carcere una persona prima del processo e prima di una eventuale sentenza definitiva di condanna solo perché pensa che l’indagato possa commettere nuovamente reati durante l’indagine.


Scheda di colore GIALLO per il referendum n. 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. Si chiede in pratica che all’inizio della carriera il magistrato possa scegliere se essere un giudice o un pubblico ministero e di eliminare quindi la attuale norma che gli permette di passare da una funzione all’altra, per ben 4 volte nella sua carriera.


Scheda di colore GRIGIO per il Referendum n. 4: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte. Si chiede in pratica di eliminare la norma che vieta agli avvocati di poter partecipare alla valutazione sull’operato dei magistrati. Attualmente solo i magistrati valutano i magistrati.


Scheda di colore VERDE per il Referendum n. 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura. Si chiede in pratica di eliminare l’attuale sistema di elezione dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura.
Si ricorda a tutti che andare a votare non solo è un diritto, ma è soprattutto un dovere costituzionale previsto dall’art. 48 della Costituzione e che il referendum è l’unico mezzo di democrazia diretta che ci viene concesso.