VERBANIA - 11-01-2025 -- Hanno colpito anche nella provincia del Verbano Cusio Ossola, dove massima è l’attenzione e grandi gli sforzi per contrastare questo fenomeno, gli appartenenti al gruppo criminale stroncato dalla polizia di stato. S’è chiusa con sette persone arrestate a Napoli l’indagine della Procura partenopea sulle truffe a domicilio agli anziani effettuate con finte telefonate d’emergenza di chi, spacciandosi per appartenenti delle forze dell’ordine, carpiva la buona fede per impossessarsi di contanti e preziosi, ritirati da complici sul posto.
Il cuore di questa attività, il centralino telefonico da cui partiva il bombardamento informativo (le telefonate si ripetevano anche dopo i raggiri, per evitare che le anziane vittima denunciassero), era a Napoli, nel rione Pallonetto di Santa Lucia e nel quartiere Ponticelli. In Campania la Squadra mobile di Napoli ha arrestato sette persone di età compresa tra i 25 e i 58 anni con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe. Due sono ritenute le menti di questo sodalizio. Uno, peraltro, operava indisturbatamente come telefonista pur essendo agli arresti domiciliari. Sono nove gli episodi contestati, avvenuti a partire dal dicembre del 2004 nelle province di Alessandria, Vco, Pistoia, Lucca, Pesaro Urbino, Ancona e Lecce che. Ad anziani ultrasettantenni (il più vecchio ha 89 anni) hanno portato via circa 200.000 euro. Lo stratagemma è il medesimo – e noto – di altri raggiri simili: la telefonata di un finto maresciallo che annuncia l’incidente stradale provocato da un familiare che, per evitare il carcere, deve pagare.
Su questo fenomeno alta è l’attenzione in provincia. Nel corso degli ultimi due anni sono stati intensificati i controlli e sventate numerose truffe, con diversi arresti in flagranza. Il Nucleo investigativo dei carabinieri era già arrivato a Napoli nei mesi scorsi dando il via a un’indagine chiusa con la richiesta di misure cautelari.
